Nella parete della vescica urinaria si possono formare dei diverticoli come conseguenza di un'ostruzione cronica delo svuotamento vescicale come in seguito ad ipertrofia prostatica benigna o a stenosi uretrali. Quando la vescica si contrae per espellere l’urina, il diverticolo, che ha una parete costituita unicamente dalla mucosa e priva di muscoli, non si svuota causando ristagno minzionale ed aumentando il rischio di infezioni urinarie, formazione di calcoli vescicali e ritenzione urinaria acuta con necessita' di ricorrere al cateterismo.

Piccoli diverticoli della grandezza di pochi mm sono spesso asintomatici e non richiedono cure particolari, mentre i diverticoli vescicali di maggiore volume e sintomatici necessitano un trattamento chirurgico. Per dimostrare la presenza di un diverticolo vescicale si può eseguire un particolare esame radiologico, l'uretrocistografia, che viene effettuato iniettando il mezzo di contrasto nella vescica attraverso l’uretra. Le immagini più evidenti si ottengono con la cistografia minzionale, cioè svuotando la vescica piena del mezzo di contrasto: durante la contrazione del muscolo che vuota la vescica, il diverticolo viene disteso dal mezzo di contrasto. Se le pareti del diverticolo appaiono irregolari è bene eseguire altri esami per escludere la presenza di lesioni più gravi. Spesso la cistografia dimostra la presenza di calcoli all’interno del diverticolo.

L’esame cistoscopico (vedi: cistoscopia) permette di mettere in evidenza l’imbocco del diverticolo, e di eseguire una biopsia della mucosa vescicale se si sospetta la presenza di una lesione più grave. Non bisogna dimenticare che alcuni diverticoli possono sfuggire all’esame cistoscopico: questo avviene se il loro imbocco è particolarmente ristretto, o nascosto da una piega della mucosa.Anche l'esame TAC viene impiegato nella diagnosi del diverticolo vescicale.

Il trattamento chirurgico avviene prevalentemente tramite asportazione del diverticolo (diverticulectomia) per via laparoscopica, riducendo il trauma chirurgico ed i tempi di degenza (5-6 giorni).